venerdì 23 ottobre 2009
NAVE VELENI:SLITTANO ESAMI; DOMANI CALABRIA SI MOBILITA
lunedì 24 agosto 2009
LA GOLETTA VERDE SULL'ONDA DEL FOTOVOLTAICO
venerdì 27 marzo 2009
AMBIENTE: LIPU, CITTA' INQUINATE E PESTICIDI, CALANO PASSERI
G8 AMBIENTE: E' ON-LINE SITO UFFICIALE MINISTERO SU VERTICE
(ANSA) - ROMA - E' online il sito ufficiale del ministero dell'Ambiente realizzato in occasione del vertice del G8Ambiente che si terra' dal 22 al 24 aprile nel castello Maniace, a Siracusa, e che sara' presieduto dal ministro Stefania Prestigiacomo. Il sito e' raggiungibile da un banner presente sul sito del ministero (www.minambiente.it) o direttamente connettendosi all'indirizzo www.g8ambiente.it. All'interno, informazioni per addetti ai lavori e internauti interessati alla materia. Due gli argomenti principali: i cambiamenti climatici e la biodiversita', punti centrali della tre giorni che costituisce una tappa fondamentale sulla strada della Conferenza di Copenaghen prevista per dicembre. Argomenti che saranno alla base dell'incontro tra i ministri dell'Ambiente degli otto grandi, allargato a altre 11 nazioni: Australia, Brasile, Cina, Danimarca, Egitto, India, Indonesia, Messico, Repubblica di Corea, Repubblica Ceca e Sudafrica. All'interno del sito anche molta documentazione sui temi all'ordine del giorno dell'incontro di Siracusa
Ambiente: clima, nasce la carta delle citta' e dei territori
venerdì 27 febbraio 2009
Incentivi per auto, moto, veicoli commerciali, speciali ed autobus
Incentivo per autovetture con rottamazione
E’ previsto un incentivo per la rottamazione di autovetture ed autoveicoli inquinanti e la contestuale sostituzione con autovetture ed autoveicoli «euro 4» ed «euro 5» a basse emissioni di anidride carbonica. Tale incentivo, rispetto a quanto previsto per il 2008, è esteso alla rottamazione di tutte le autovetture ed autoveicoli «euro 2» immatricolati fino al 31 dicembre 1999 e non più solo a quelli immatricolati prima del primo gennaio 1997. Tale estensione consente di rottamare autovetture ed autoveicoli che presentano ormai più di dieci anni di vita.
A quanto ammonta l’incentivo
Gli incentivi consistono in un contributo pari a 1.500 euro.
Il contributo si raddoppia
Al contributo di 1500 euro per la rottamazione di autovetture immatricolate fino al dicembre 1999, è prevista una maggiorazione di altri 1.500 euro se l'acquisto riguarda autovetture particolarmente ecologiche: alimentazione a gas metano, elettrica o ad idrogeno con emissioni non superiori a 120 grammi di anidride carbonica per chilometro.
Incentivo per veicoli commerciali e speciali
E’ previsto un incentivo per la rottamazione di veicoli adibiti a trasporto promiscuo, autocarri leggeri entro le 3,5 tonnellate, veicoli per trasporti specifici, veicoli per uso speciale ed autocaravan appartenenti alle categorie «euro 0», «euro 1» ed «euro 2» immatricolati prima del 31 dicembre 1999.
A quanto ammonta l’incentivo
L’incentivo consiste nella concessione di un contributo di 2.500 euro se si acquista un veicolo nuovo «euro 4» o «euro 5».
Ulteriore contributo
E’ previsto inoltre un innalzamento del contributo - già vigente di 1500+500 euro - fino a 4.000 euro per l'acquisto di veicoli commerciali leggeri fino a 3,5 tonnellate omologati dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, con gas metano. Il contributo massimo consentito è dunque di 6500 euro se si rottama il veicolo commerciale e si acquista contestualmente un veicolo ad alimentazione elettrica o Gpl/metano/idrogeno, o mista con emissioni di anidride carbonica sotto i 120 milligrammi a Km.
Acquisto moto
E’ previsto poi un contributo di 500 euro per l'acquisto di un motociclo fino a 400 centimetri cubici di cilindrata di categoria «euro 3» a fronte della contestuale rottamazione di un motociclo o ciclomotore di categoria «euro 0» o «euro 1».
Validità degli incentivi
Le agevolazioni hanno validità per i veicoli nuovi acquistati dal 7 febbraio al 31 dicembre 2009 e immatricolati entro il 31 marzo 2010.
Trasformazione a GPL e metano
E’ previsto un innalzamento dei contributi (già previsti dall'articolo 29, comma 9, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31) per la conversione a gas di petrolio liquefatto (GPL) e a metano delle auto.
A quanto ammonta il contributo oggi
A 500 euro per le installazioni di impianti a GPL e a 650 euro per le installazioni di impianti a metano.
Credito d'imposta
A decorrere dal primo gennaio 2008, i crediti d'imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi possono essere utilizzati nel limite annuale di 250.000 euro, anche in deroga alle disposizioni previste dalle singole leggi istitutive, mentre l'ammontare eccedente tale limite è compensabile per l'importo residuo a partire dal terzo anno successivo a quello in cui si genera l'eccedenza. A partire dal 2010, il limite non si applica né al credito d'imposta per le spese di ricerca e di sviluppo, né al credito d'imposta per gli investimenti nelle aree svantaggiate. Il tetto annuale alle compensazioni non trova applicazione per una particolare categoria di crediti d'imposta in cui i soggetti che utilizzano in compensazione il credito d'imposta non costituiscono i destinatari effettivi della misura agevolativa. Ad esempio, il credito previsto per l'acquisto delle autoambulanze e dei mezzi antincendio da parte di organizzazioni di volontariato e di organizzazioni non lucrative di utilità sociali, nonché le agevolazioni per gli autoveicoli alimentati a metano o a GPL, il credito d'imposta in favore dei gestori di reti di teleriscaldamento alimentato con biomassa o con energia geotermica, nonché gli incentivi previsti per la rottamazione dei veicoli. Si tratta di crediti d'imposta che prevedono la concessione di contributi in favore di utenti o di consumatori finali, mediante lo sconto sul prezzo di cessione di un bene o la prestazione di un servizio. L'utilizzo in compensazione degli importi corrispondenti agli sconti effettuati agli utenti o di consumatori finali, dunque, costituisce per gli operatori economici un vero e proprio rimborso di somme anticipate per conto dello Stato.
Incentivi per gli autobus
In considerazione degli impegni assunti dall'Italia di realizzare un piano che assicuri il rispetto dei limiti per il PM 10 (particelle microscopiche di diametro inferiore a 10 millesimi di millimetro) entro il 2011 e dell'elevato contributo alle emissioni di particolato che deriva dal parco circolante dei veicoli pesanti (bus e veicoli commerciali), è prevista l'incentivazione dell'adozione dei filtri anti-particolato per i veicoli destinati al trasporto pubblico su tutto il territorio nazionale.
In cosa consistono gli incentivi
Gli incentivi riguardano l'installazione di dispositivi per la riduzione delle emissioni di particolato dei gas di scarico (filtri anti-particolato) sui veicoli pesanti ad accensione spontanea (diesel), pubblici, appartenenti alle tipologie M3 (autobus di peso totale a terra superiore a 5 tonnellate e con più di 8 posti) e N3 (veicoli commerciali di peso superiore a 12 tonnellate) appartenenti alle categorie «euro 0», «euro 1» ed «euro 2».
A quanto ammonta
Chi incassa l’incentivo
Il finanziamento degli incentivi è erogato alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano. L'erogazione del finanziamento alle regioni e alle province autonome richiede la notifica al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare delle misure di riduzione delle emissioni inquinanti nel settore della mobilità vigenti al momento dell'erogazione stessa.